Premio Abbiati
Il Premio Abbiati è il più prestigioso riconoscimento assegnato in Italia nel campo della musica. Istituito dall’Associazione Italiana Critici Musicali in memoria del famoso musicologo Franco Abbiati, il Premio costituisce la memoria storica della musica dal vivo, delle sue tendenze e del succedersi dei migliori interpreti. Ogni anno la premiazione rappresenta una occasione di riflessione sulla qualità degli spettacoli e dei concerti in Italia.
Il Teatro di San Carlo ne ha conquistati sei:
2002 – "Königskinder" di Engelbert Humperdinck
Premio allo spettacolo: “Per la rarità della proposta, la qualità del lavoro di Jeffrey Tate che ha conseguito dall’orchestra disciplina cameristica e slanci romantici, la messinscena rigorosa e fiabesca del regista scozzese Paul Curran (scene e costumi di Kevin Knight), la ricercatezza del cast guidato da Olaf Bär e Juliane Banse che comprendeva anche le voci dei Tölzerknabenchor.”
2002 – "Don Giovanni" di Wolfgang Amadeus Mozart
Premio al cantante: “Per l’interpretazione del protagonista di Ildebrando D’Arcangelo”.
2003 – "Elektra" di Richard Strass
Premio allo spettacolo: “Per l’intensità poetica della regia di Klaus Michael Gruber, e la straordinaria presenza come scenografo-costumista di Anselm Kiefer, che ha ambientato la vicenda in una sorta di monumentale relitto di Grecia Industriale di straordinario impatto visivo e penetrante efficacia tragica”.
2004 – "Tristan Und Isolde" di Richard Wagner
Premio a scene e costumi: "Per il segno visivo e la straordinaria accuratezza nella realizzazione delle scene di Ezio Frigerio, le citazioni pittoriche e i costumi di Franca Squarciapino che hanno contraddistinto la produzione".
2005 – "Die Walküre" di Richard Wagner
Premio a scene e costumi: "Per le scene di Giulio Paolini, maestro dell'arte concettuale italiana autore di un impianto moderno e metaforico che ha dato respiro all'ambientazione particolare di Walküre, offrendo un ulteriore esito pregevole al progetto di interazione tra artisti contemporanei e spettacoli di opera e balletto intrapreso dal Teatro napoletano. Per i costumi di Giovanna Buzzi, per l'eleganza e pertinenza dei riferimenti tardo-ottocenteschi degli abiti dei personaggi che hanno rafforzato l'immagine coerente e profonda dello spettacolo".
2005 – "Elegy For Young Lovers" di Hans Werner Henze
(coproduzione con il Teatro delle Muse di Ancona)
Premio speciale: "Per l'opera diretta da Lothar Koenigs e con lo spettacolo di Pier Luigi Pizzi, rimarchevole e opportuno omaggio al miglior teatro del compositore e apprezzabile esempio di programmazione impegnata a documentare il repertorio meno scontato".













